Presto all’asta il Busto della Pace, capolavoro ritrovato di Canova

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Andrà all’asta da Sotheby’s a Londra il prossimo 4 luglio un capolavoro di cui si erano perdute le tracce: si tratta del Busto della Pace (Bust of Peace) di Antonio Canova, tra le rare opere firmate dal maestro del Neoclassicismo.
Mai apparsa in pubblico negli ultimi 200 anni, questa superba testa femminile fu concepita dallo scultore come ringraziamento per il suo primo mecenate britannico e amico John Campbell, barone di Cawdorn. Motivo del dono, l’aiuto ricevuto nella campagna per il rimpatrio dell’arte italiana saccheggiata dagli eserciti napoleonici, che Canova condusse con grande impegno e notevole successo per conto di papa Pio VII.
 
La scultura fu tramandata per cinque generazioni dagli eredi di Lord Cawdorn, che tuttavia nel tempo persero la memoria della sua paternità: nel 1962, quando il lavoro fu venduto all’asta insieme ad altri beni di famiglia, fu catalogato semplicemente come “busto di marmo bianco di una signora che indossava un diadema”.
Si devono all’attuale proprietario, che l’aveva acquistata come opera non attribuita, le lunghe ricerche che hanno portato a identificarne l’autore in Canova.
 
Bust of Peace fa parte della celebre serie delle Teste ideali, considerate tra le opere più personali dell’artista e ne rappresentano il più alto ideale di bellezza.
Come indica il suo nome, è l’omaggio a un’epoca di pace dopo le turbolenze del periodo napoleonico, terminato anche grazie all’apporto determinante dell’Inghilterra.
Spiega Christopher Mason, direttore del dipartimento di Sotheby’s European Sculpture & Works of Art: “Bust of Peace appartiene a una piccola serie di opere realizzate da Canova (in tarda età) per i suoi amici più stretti e i suoi mecenati, per questo motivo, ogni marmo è stato eseguito con un alto grado di cura e attenzione. La capacità dello scultore di dare vita al marmo freddo è impareggiabile nella scultura del Neoclassicismo. Questo è un tour de force tecnico, che mostra l’assoluta maestria di Canova nel lavorare il marmo, visibile in particolar modo nella meravigliosa capigliatura e nella purezza dell’espressione”.
 
Per tutte queste ragioni ed essendo i marmi firmati da Canova estremamente rari sul mercato, da Sotheby’s fanno sapere che l’offerta iniziale sarà certamente superiore a un milione di sterline.
Busto di Murat, l'ultima opera della stessa serie battuta all’asta, è stata venduta nel novembre del 2017 per 4.3 milioni di euro.
 
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